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Tras...FORMA...ndo!

Scuola Infanzia - Fabro a.s. 2016 / 2017
infanzia FabroProgetto “tras... FORMA...ndo, giochiamo con le forme”
Gruppo omogeneo bambini di 4 anni delle sez. A – B – C
Insegnanti coinvolte: Devoti Agnese, Cherubini Daniela
Periodo: da Novembre al termine dell'attività

Partendo da simpatiche filastrocche si introduce l’argomento delle forme geometriche, focalizzando l’attenzione sul quadrato, tondo, triangolo e rettangolo. L’arrivo in sezione di scatole di varie forme è stata l’occasione stimolo per far manipolare e osservare le forme che richiamano il vissuto di ogni bambino. L’approccio con la geometria nella scuola dell’Infanzia è possibile partendo dall’esperienza, sfruttando il modo di conoscere infantile basato sul gioco.
Dopo aver manipolato tante scatole appartenenti al mondo 3D, si osservano le impronte che lasciano , passando così alla scoperta del mondo 2D per individuare le principali forme geometriche. Attraverso attività di ritaglio e composizioni di parti i bambini scoprono che le forme del mondo 2D possono trasformarsi in 3D, ma la cosa che più li ha entusiasmati è stata quella di vedere molte di queste forme muoversi da sole. Ecco come siamo arrivati a scoprire le forme dinamiche e ritrovarle nell’arte pittorica; così da una striscia di carta si è formato il nastro di Moebius (disegnatore e fumettista francese), che stupisce i bambini poiché la loro formica riesce a raggiungere il seme di grano e la strada non ha fine; da una forma tonda si può costruire una spirale (di Vasarely, pittore e grafico ungherese) che si muove con l’aria calda ; e ancora con una figura quadrata si può costruire la palla rappresentata nei quadri di Escher ( incisore e grafico olandese), e tante altre come : girandole, lanterne ecc… La fantasia stimola nei bambini un’azione complessa come la progettualità, così dalle scatole possono nascere animali in 3D (gatto, mucca, giraffa, maiale ,rana e serpente). Con l’aiuto della fantasia il gioco con le forme continuerà per costruire il plastico di una città con palazzi di ogni forma e dimensione, dove le strade potranno essere percorse da un robot a forma di ape (BEE BOT) che i bambini proveranno a programmare. Dopo aver interiorizzato il concetto di forma geometrica, si proporrà ai bambini di costruire piccoli solidi con scheletrati di stuzzicadenti e pongo. A conclusione del progetto e con il possibile aiuto di adulti ( genitori o nonni ), si proverà a costruire antichi giocattoli dinamici usando il materiale che i bambini, per tutto il percorso, hanno osservato e ampiamente manipolato. Grazie alle informazioni di matematici e artisti (Escher, Vasarely, Moebius ecc…) è stato possibile proporre ai bambini attività creative e divertenti.
“ Il matematico come il pittore o il poeta, è un creatore di forme,
e se le forme che crea sono più durature delle loro è perché le sue
sono fatte di idee “
Godfey H. Hardy
Fasi operative:
- Ricerca del materiale , oggetti di varie forme e dimensioni.
- Classificazione degli oggetti secondo criteri dati: è piatto, è gonfio, rotola non rotola.
- Individuazione di forme geometriche negli oggetti presentati, tracciando la loro impronta.
- Coloritura e ritaglio delle suddette impronte.
- Osservazione delle forme nell’ambiente sezione.
- Riproduzione di alcune forme con il corpo.
- Memorizzazione di filastrocche sulle forme.
- Coloritura dell’immagine animata del tondo (rotondo)
- Attività artistica con varie tecniche di coloritura per riprodurre la forma tonda
- Presentazione della sfera, come forma tonda solida (gonfia), e trasformazione in figura piana.
- Attività manipolative varie per la realizzazione di oggetti dalla forma tonda, curando la ricerca del materiale.

Le fasi operative descritte riguarderanno ciascuna forma osservata, una alla volta, per dare modo ai bambini di interiorizzare ciò che a loro verrà presentato.

Documentazione video:
Tras...FORMA...ndo

Ora che hai visto il video, scopri la storia!

Il lavoro dei bambini continua con entusiasmo...
Attraverso la conoscenza e la manipolazione di questa piccola ape – robot, abbiamo proposto ai bambini, di quattro anni delle tre sezioni, la possibilità di poter fare ipotesi e progettare percorsi, attraverso le vie di una città, da loro stessi realizzata con scatole di forma cubica e parallelepipeda.
Per poter individuare queste forme così complicate abbiamo fatto giocare i bambini con il pongo e gli stuzzicadenti per costruire gli scheletrati e osservare le uguaglianze con le scatole.
Tutto ciò è stato attivato allo scopo di educare bambini, anche molto piccoli, ad un uso logico del coding, con la possibilità di azzerare le prime azioni e progettare nuovi percorsi, con strumenti di misura non convenzionali, attività di logico-matematica e concetti di lateralità, solleticando la fantasia dei bambini, che viene sempre meno.

Costruiamo una città con le forme geometriche




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