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n.3 - febbraio 2004
 

La bidella: bella e cara come la ...befana

La bidella che descrivo si chiama Danila. Ha i capelli neri, gli occhi verdi e ha la pelle chiara.
Ha due figlie di nome Marica e Martina.
Oggi ha indossato un maglione rosa, dei jeans con stivali neri. Danila ha 42 anni. Ha 4 anelli e porta un orologio con il quadrante bianco ed il cinturino nero.
E’ magra, è alta ed è molto gentile. Quando facciamo i cattivi si arrabbia.
A ricreazione, ci porta le pizze. Abita a Faiolo. E’ bella e quando usciamo o c’è ricreazione, suona la campanella.
Danila risponde al telefono ed è simpaticissima.
Pulisce le scale. Quando la maestra va via, Danila viene in classe nostra. Lavora nella Scuola Pietro Bilancini.
Quando lei dice di metterci seduti, noi ci sediamo subito. L’anno scorso sua figlia veniva a pallavolo con me. Danila ci da i consigli. Io e le mie amiche le vogliamo tanto bene. Lei ci dice di non fare le cattivelle, di non mangiare nel corridoio e di non uscire dalla classe. Quando stiamo male, ci chiama la mamma, ci misura la febbre, o ci porta la camomilla. Quando i maschi corrono lei scrive subito alla lavagna.
Ci fa tutto questo, per insegnarci ad essere educati. Danila è molto brava e quando si mette a fare qualcosa ci si mette con volontà e tenerezza. Io le voglio un mondo di bene. Il suo naso è un po’ come quello della befana. E’ molto amica delle maestre.

Classe 2° Scuola Elementare di Monteleone d’Orvieto

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