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Anno II - n.1 - dicembre 2004
 
Il passaggio dalla scuola elementare a quella media

Noi alunni della 1D di Monteleone d’Orvieto abbiamo subito molti cambiamenti nel passare dalla scuola elementare alla scuola media.
Il cambiamento più grande secondo noi è stato quello del metodo usato dagli insegnanti: mentre alle scuole elementari eravamo abituati ad una terminologia semplice e confidenziale, ora dobbiamo abituarci a rivolgerci ai professori dando del “lei” anche se, distrattamente qualche volta non lo facciamo; fortunatamente i professori ci perdonano sempre!
Un altro cambiamento è stato quello che riguarda la ricreazione e il tempo scuola: è più corta e ogni 50 minuti suona la campanella per il cambio dell’ora.
Siamo molto contenti di stare alle medie anche perché abbiamo incontrato i vecchi compagni che tre anni fa stavano alle elementari con noi.
Il primo giorno eravamo molto emozionati e intimoriti per l’idea che c’eravamo fatti sentendo le maestre e i nostri amici che già frequentavano le medie: ad esempio la severità dei professori e la mole di compiti in più rispetto alle elementari.
La prima professoressa che abbiamo conosciuto è stata quella di educazione fisica: all’apparenza ci è sembrata molto noiosa perché ci ha chiesto di portare moltissimo materiale ma poi è diventata molto simpatica.
Il professore che ci metteva molta paura e timore era quello di educazione tecnica, ma ora che l’abbiamo conosciuto meglio è diventato simpatico.
Il primo giorno abbiamo incontrato anche la professoressa di lettere che noi già conoscevamo, perché ci aveva insegnato alla scuola materna. Il suo carattere non è cambiato: è simpatica come prima.
I primi giorni i ragazzi di seconda e terza media e le loro insegnanti ci hanno fatto una sorpresa: ad ognuno di noi hanno dato due bigliettini con scritto “BENVENUTI” e dei consigli per affrontare la scuola media.
A noi piace molto di più frequentare la scuola media, perché la scuola elementare cominciava a sembrarci noiosa; dopo 5 anni che frequentavamo lo stesso ambiente ci eravamo “stufati” e avevamo il desiderio di cambiare scuola.

Gloria Cappelloni, Jasmine Giulivi, Lucrezia Cipolla, Marta Mencobello, Serena Fratini I D Monteleone D’Orvieto

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